• Inshibrikki

Coltello sì Coltello no.

Aggiornato il: mar 13


Se nel running su strada l'idea di portarsi dietro un coltello appare a dir poco assurda, nel trail running, nel trekking e in tutte le attività che prevedono l'attraversamento di grandi e piccoli spazi selvaggi avere con sè un amico affilato può rivelarsi una scelta di buon senso. Le scelte variano ovviamente in base alle inclinazioni ma in linea di massima i coltelli serramanico rappresentano la soluzione più discreta, pratica e meno impegnativa in termini di peso e ingombro.

Wenger e Victorinox sono i due marchi che storicamente vengono associati alla produzione del mitico Swiss Army Knife, da sempre disponibile al pubblico nelle versioni più disparate, dal minimalista portachiavi all'ipertrofico esemplare nell'immagine. Nel corso degli anni le varianti hanno incluso le features come memorie usb e chiavi a brugola non sempre fortunatissime ma che senza dubbio hanno testimoniato la continua evoluzione di un prodotto dal successo costante nel tempo.

"Panino" Svizzero ad uso promozionale

Opinel è un marchio francese che ha riscosso molta popolarità anche nel nostro paese. Il suo iconico modello è riconoscibilissimo e imitato da molti. La struttura del coltello è molto semplice, costituita da soli quattro o cinque componenti: la lama, il manico di legno, un perno metallico su cui la lama ruota, un tubetto metallico spaccato che fissa perno-lama-manico e (tranne nel caso di modelli di ridotte dimensioni) un anello girevole chiamato "Viroblock" che blocca la lama quando il coltello è aperto, per evitare che si chiuda fra le mani dell'utilizzatore. Questo dispositivo di sicurezza, introdotto nel 1955, è necessario perché non c'è una molla che mantenga il coltello aperto; recentemente è stato modificato leggermente per bloccare la lama anche in posizione di chiusura, in modo da prevenire anche le aperture accidentali. La lama necessita di essere pulita ed oliata periodicamente per evitare la ruggine tuttavia oggi sono disponibili anche modelli con la lama in acciaio inossidabile.


Buck è un'azienda statunitense che ha prodotto per decennii alcuni fra i modelli più noti oltreoceano. Sebbene venga chiamato hunting knife (ossia coltello da caccia) il modello 110 è stato a lungo adottato dalla marina americana come coltello ufficiale. Dal manico in legno e ottone e con lama in acciaio temperato, il coltello conserva un filo invidiabile che saprà togliervi da qualsiasi impaccio.


E' bene infine ricordare che secondo la giurisprudenza italiana è legale portare fuori di casa un coltello a condizione che se ne possa giustificare l’uso e la situazione sia tale da non generare il sospetto che possa essere usato per ferire o uccidere. (Cass. Sent. n. 45548/15) Via libera dunque: un coltellino godrà di piena cittadinanza nello zainetto o nel marsupio nell'ambito di un'escursione o una corsa in campagna. Ben diversa sarebbe la situazione se lo si portasse invece dentro una discoteca o in un tribunale. Inoltre, contrariamente a quanto si sente spesso affermare, non esiste più una dimensione minima della lama sotto la cui soglia è lecito portare il coltello con sé, non considerandosi lo stesso come un’arma. Anche una lama di ridottissime dimensioni, come ad esempio quella di un coltellino svizzero o può essere il presupposto per contestare il reato nei confronti del possessore qualora non sussistano le condizioni di causa giustificabile ( Art. 4 D.lg. 110/1975. )



#Buckknives #Wenger #Victorinox #Opinel #Blades

12 visualizzazioni1 commento