• Inshibrikki

Rarefazione dell'Aria e Altre Idiozie

Aggiornato il: mar 13

La semplice domanda "Perchè ci si saluta sui sentieri di montagna?" offre molte possibili risposte ma soprattutto fa sorgere a cascata mille altri quesiti. Cosa ci rende così insopportabile nell'ambiente naturale l'altrui uso del cellulare? Cos'è che ci fa desiderare di prendere a pietrate il tizio che passa con la moto da trial e a far rinsavire a suon di sberle un ragazzotto che getta una cartaccia o strappa un filo d'erba? Ora, in linea con la migliore tradizione del web 3.0, il titolo di questo articoletto è del tutto fuorviante e dunque no, non centra la rarefazione dell'aria, almeno non in senso fisico. Si tratta piuttosto di un diverso tipo di rarefazione, quella momentanea del tessuto umano che, superata una certa altitudine, deve compensare il numerico diradarsi dei suoi membri con un rinsaldarsi della sua trama. Ogni allontanamento dall'ambiente urbano, dove vigono le leggi degli uomini e dove l'ordine è garantito da personaggi dotati di appositi berretti buffi, corrisponde sia pure in misura minima ad un riavvicinamento allo stato di natura inteso in senso Hobbesiano, con forze primordiali che riprendono possesso di tutto ciò che non è esplicitamente regolato da norme scritte.

Allo scopo di sentirci gratificati, sicuri e protetti vorremmo incontrare sui nostri sentieri solo ed escusivamente civilissimi escursionisti, possibilmente svizzeri tedeschi, rispettosi e perfettamente attrezzati, riservati il giusto ma ugualmente inclini ad aiutare il prossimo. Questo succede spesso ma ovviamente la realtà può anche essere molto diversa: Il cicaleccio insulso della signora sovrappeso che ciancia al telefonino a proposito dello yogurt che ha mangiato a colazione o del golfino che ha comprato in saldo è tutto sommato accettabile su un autobus del centro o in ascensore ma lo stesso identico sproloquio diventa offensivo e snervante su un sentiero immerso nel verde o, peggio, in alta montagna. Questo accade perchè nell'ascoltare un umano così malamente urbanizzato, prodotto perfetto del ventunesimo secolo e privo di qualsivoglia pudore nel palesare al prossimo la sua stessa pochezza, la nostra parte più atavica e animalesca non può fare a meno di considerare che in una situazione di pericolo è su di esso che noi dovremmo fare affidamento per la nostra sopravvivenza proprio su quel fastidioso bipede capace di concepire un simile coacervo di minchiate. Ma torniamo alla rarefazione: è evidente che la propagazione di dette chiacchiere sarà oltremodo facilitata dal meraviglioso silenzio nel quale viaggiano, così come la dose (oggettivamente modesta) di CO2 prodotta dal piccolo motore due tempi del nefasto motociclista basterà a rendere a dir poco  fetente un'atmosfera altrimenti pulita.


Quindi per farla breve: mangiate tutti gli yogurt che volete e fate manbassa di golfini del vostro colore preferito se lo desiderate ma tenete presente che, al di sopra di una certa quota sul livello del mare, la bellezza dei luoghi e la disposizione d'animo altrui renderanno tali argomenti evidenti per quello che sono, ossia (e qui darò prova di notevole understatement) chiacchiere molto poco interessanti.






#picoftheday #montagna #running #outdoor #art #happy #photography #style #travel #life #fitness #nature #beauty #fun #photo #amazing #motivation #like #food #inspiration #photographer #gym #autumn #hot #healthy #workout #landscape

0 visualizzazioni